Piccolo Atlante della Corruzione

“Piccolo Atlante della corruzione” è un Laboratorio sperimentale inaugurato come progetto pilota nell’anno accademico 2013/2014 a Roma e a Minturno (LT) con la partecipazione di 400 studenti dei licei romani Giuseppe Peano, Plinio Seniore, Cornelio Tacito, Teresa Gullace Talotta, e del liceo Leon Battista Alberti di Minturno (LT). Il Laboratorio è stato realizzato con impegno e motivazione straordinari e ha portato alla nascita di cinque Atlanti di natura scientifica sul fenomeno della corruzione.
Clicca qui per scaricare gli Atlanti.         per informazioni: Beatrice Ravaglioli ( bearavaglioli@tiscalinet.it - cell. 3358167422 )

Materiale di consultazione per l'a.s. 2014-2105
Il Marnetto Quotidiano Raspodie: Vita e pensieri di Rasputin

donne!...è arrivato l'aretino!

Donne!.. è arrivato l'Aretino! Se in banca avete i vostri risparmi, noi togliamo valore ai vostri risparmi in banca. Svuotiamo contanti, obbligazioni subordinate e altri titoli diventati carta straccia. Vi liberiamo le cantine da qualsiasi banca rotta, debiti incagliati e crediti marciti. Donne!.. è arrivato l'Aretino! Affiliamo forbici, coltelli di ogni tipo per tagliare la speranza di essere rimborsati. Ripariamo ombrelli per quando pioveranno le archiviazioni dei responsabili. Se la vigilanza fa fumo, noi ci nascondiamo dietro al fumo

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NO LAGER LIBICI

Si può naufragare anche a terra. Nelle carceri libiche, dove uomini senza scrupoli né pietà infieriscono sui migranti, li derubano, picchiano, violentano. E' il naufragio della dignità nella melma dell'arbitrio. Salvare dall'acqua chi poi annegherà nella violenza, chiuso nelle lamiere roventi di un lager, è ucciderlo dentro, lasciando vive persone traumatizzate per sempre. Occorre urgentemente allestire campi gestiti da organizzazioni umanitarie, prima fra tutte l'Unhcr.  Perché addestrare la Guardia Costiera libica all'intercettazi

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riservatezza tossica

Sapevano tutto tutti, meno i risparmiatori che hanno perso tutto. Con le sanzioni comminate dalla Consob ai dirigenti di Banca Etruria, escono allo scoperto i "rilievi" che in passato la Banca d'Italia ha mosso nei confronti dell'istituto di Arezzo. Giudizi molto severi - violazione dell'obbligo di una chiara comunicazione dei rischi (art. 94 del Testo Unico Finanza) - rimasti però nello stretto ambito delle notifiche formali tra addetti ai lavori, ma non rese di pubblico dominio in modo adeguato, a tutela preventiva dei risparmiatori. E' ques

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da movimento a partiti

L'organizzazione: è questo il momento più critico di ogni movimento che vuol diventare soggetto politico: se lo passa, sopravvive; altrimenti ci rimane secco, dissanguato dalle discussioni interne alla ricerca di un metodo che combini rappresentanza (delle energie spontanee dei territori) e governabilità (selezione democratica di un gruppo dirigente riconosciuto dalla base). In questa delicata fase si troverà presto il Movimento del Brancaccio, promosso da Anna Falcone e Tomaso Montanari, che già ha programmato assemblee costituenti "di pr

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VITALIZI

I privilegi dei parlamentari alimentano il distacco tra popolo e parlamento. La diagnosi è semplice, ma i nostri rappresentati non la capiscono e questa insensibilità ne certifica la loro modesta statura. Così rimandano a Settembre il provvedimento di equità che dovrebbe conformare il calcolo delle pensioni dei politici a quello di qualisiasi cittadino. Il ragionamento del politico medio è che se si rimanda tutto a Settembre, la gente si dimentica Una errore grossolano. Grillini e leghisti batteranno per tutta la campagna elettorale sui p

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NO ARMI A BORDO

NO ARMI A BORDO

L'obbligo di imbarco di polizia giudiziaria armata a bordo delle navi delle Ong è irragionevole e rischioso. Se il problema è la vigilanza sul posto dell'applicazione delle nuove procedure stabilite, bastavano semplici pubblici funzionari civili. Invece, con la presenza di agenti armati il rischio di incidenti mortali sale notevolmente e non è giustificato dalla pericolosità dei naufraghi, persone inermi e debilitate da lunghe privazioni. Lo scontro a fuoco potrebbe avvenire con i trafficanti, ma anche qui c'è il rischio di ingaggio accid

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referendum atac

E' positiva l'iniziativa dei Radicali, di mettere a gara il servizio del trasporto pubblico a Roma. Non perché abbia più fiducia nel gestore privato rispetto a quello pubblico (anzi...), ma perché questo passaggio costringe ATAC - e il Comune che la detiene - ad una riflessione strategica. Se vince il referendum, la privatizzazione non è scontata, perché il gestore pubblico potrebbe rientrare in gioco. Ma dovrebbe farlo con un'offerta che liberi dal calcare dell'inefficienza un baraccone, pieno di incuria organizzativa e prassi distorte (

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da credente difendo gli atei

L'attacco di Scalfari contro gli atei e la difesa di Augias mi ha spinto a prendere posizione. Da credente, difendo la dignità dell'ateismo.  Per me, infatti, la ricerca di senso della nostra vita è la vera qualificazione spirituale di ogni uomo. Un impegno che ognuno costruisce su un equilibrio tra la propria propensione verticale (dio) o orizzontale (uomo). Il problema - a mio avviso - nasce quando prevale la verticalità religiosa, che esclude l'interesse per i simili. Anzi, vede negli appartenenti ad altre religioni delle persone inferio

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paradosso p

Sei  affidabile per il cambiamento se non ti candidi, ma se non ti candidi non cambi le cose. E' il "Paradosso P", come Pisapia. Ma vale anche per altri personaggi politici, che temono l'ingresso formale nella politica - l'elezione - come una sconfessione del loro modo disinteressato di fare politica. Ha iniziato Grillo la gestione "eso-parlamentare" del potere. Cioè l'intenzione di rimanere fuori dalle aule, rinunciando volutamente ai privilegi che il ruolo parlamentare comporta. Questa impostazione si è ripresentata con Pisapia, che ha det

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lago

Quel lago siamo noi. E' la nostra pazienza. Consumata sotto il livello di sopportabilità. L'Acea che succhia acqua dal Lago di Bracciano perché costa meno che riparare le condotte è la metafora di una speculazione privata ai danni di un  bene pubblico. Mi chiedo: ma non esiste un piano di manutenzione obbligatorio degli acquedotti sottoposto a vigilanza pubblica? A chi spetta questo controllo? Perché non si è fatto? Perché i mancati investimenti in manutenzione sono diventati scandalosi dividendi agli azionisti? Se io - privato cittadin

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Opinioni e Idee
FINE VITA – IL GIUDICE  ORDINA  IL FINE VITA ALLA ASL : LA COSTITUZIONE «TUTELA IL DIRITTO ALLA SALUTE E ANCHE QUELLO AD AUTODETERMINARSI, “MORIRE SENZA DOLORE È DIRITTO DEL MALATO – Caterina Pasolini – 5 dicembre 2016

FINE VITA – IL GIUDICE ORDINA IL FINE VITA ALLA ASL : LA COSTITUZIONE «TUTELA IL DIRITTO ALLA SALUTE E ANCHE QUELLO AD AUTODETERMINARSI, “MORIRE SENZA DOLORE È DIRITTO DEL MALATO – Caterina Pasolini – 5 dicembre 2016

«È un diritto rifiutare le cure e andarsene senza soffrire: sedati per non sentire ansia o dolore». E chi deve garantire una fine dignitosa, «accompagnando e accudendo il malato», è il servizio sanitario nazionale.
La sentenza arriva dal tribunale di Cagliari dove il giudice tutelare Maria Luisa Delitala ha accolto la richiesta di un malato di [...]

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QUANDO  LA DISEGUAGLIANZA È TALE DA RENDERE “PERICOLOSA” LA DEMOCRAZIA  - di Tomaso Montanari  - 1 dicembre 2016

QUANDO LA DISEGUAGLIANZA È TALE DA RENDERE “PERICOLOSA” LA DEMOCRAZIA – di Tomaso Montanari – 1 dicembre 2016

  Veniamo al nocciolo della questione. Se vince il Sì il governo (qualunque governo) sarà più forte, e i cittadini conteranno di meno. La riforma punta tutto sulla diminuzione della partecipazione, e sulla autoreferenzialità della classe politica. Come ha scritto don Ciotti, chi ha voluto questa “nuova” Costituzione vede “la democrazia come un ostacolo“, e [...]

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UN PAPA CHE POSIZIONA LA CHIESA NON PIÙ IN DIFESA COME UNA RIGIDA SENTINELLA, MA IN ATTACCO, NEL CENTRO DEL MONDO, PER ANNUNCIARE LA FOLLIA DELL’AMORE UNIVERSALE,  POTRA’   APRIRE UN DIBATTITO  SUL NUMERO SEMPRE PIU’ ALTO  DI  MEDICI OBIETTORI ?  -   Vito Mancuso – 22 novembre 2016

UN PAPA CHE POSIZIONA LA CHIESA NON PIÙ IN DIFESA COME UNA RIGIDA SENTINELLA, MA IN ATTACCO, NEL CENTRO DEL MONDO, PER ANNUNCIARE LA FOLLIA DELL’AMORE UNIVERSALE, POTRA’ APRIRE UN DIBATTITO SUL NUMERO SEMPRE PIU’ ALTO DI MEDICI OBIETTORI ? – Vito Mancuso – 22 novembre 2016

Amore? Perdono? In questo mondo dove tutto è calcolo, tecnica, prestazione; in questo mondo dove tutto risponde   a una logica del legale, dell’utile, del redditizio, del necessario; in questo mondo dove sempre e comunque tutti devono pagare ogni cosa con il denaro ma ancor di più con la libertà, il tempo, la vita; in questo [...]

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L’ASCESA DI  DONALD  - AL CUORE DEL PROBLEMA   LA VIOLAZIONE DEL CONTRATTO NON SCRITTO TRA CAPITALE E LAVORO – Mariana Mazzucato – 20 novembre 2016

L’ASCESA DI DONALD – AL CUORE DEL PROBLEMA LA VIOLAZIONE DEL CONTRATTO NON SCRITTO TRA CAPITALE E LAVORO – Mariana Mazzucato – 20 novembre 2016

(…)
La globalizzazione del capitale ( in contrasto con quella del lavoro) implica che quando la crescita stenta il capitale può andarsene altrove.
(…)
Al cuore del problema  c’è la violazione del contratto non scritto tra capitale e lavoro (il senso di una condivisione degli obiettivi e dei benefici tra i lavoratori americani e i loro datori [...]

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È URGENTE RIORIENTARE LA GLOBALIZZAZIONE. LE DISUGUAGLIANZE E IL RISCALDAMENTO CLIMATICO SONO LE PRINCIPALI SFIDE DEL NOSTRO TEMPO -  Thomas Piketty – 21 novembre 2016

È URGENTE RIORIENTARE LA GLOBALIZZAZIONE. LE DISUGUAGLIANZE E IL RISCALDAMENTO CLIMATICO SONO LE PRINCIPALI SFIDE DEL NOSTRO TEMPO – Thomas Piketty – 21 novembre 2016

   Diciamolo subito: la  vittoria di Trump si  spiega innanzitutto con l’esplosione delle disuguaglianze economiche e territoriali negli Stati Uniti, in atto da vari decenni, e con l’incapacità dei successivi governi di far fronte a questi problemi.
(…)
Sfortunatamente il programma del nuovo presidente non farà che aggravare la tendenza all’aumento delle disuguaglianze . Trump si prepara [...]

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ANDARE AVANTI, NONOSTANTE TRUMP – PERCHE’ LE ELEZIONI DECIDONO CHI HA IL POTERE NON LA VERITA’  - Paul Krugman – 15 novembre 2016

ANDARE AVANTI, NONOSTANTE TRUMP – PERCHE’ LE ELEZIONI DECIDONO CHI HA IL POTERE NON LA VERITA’ – Paul Krugman – 15 novembre 2016

  (…)
Prima di tutto, è sempre importante ricordarsi che le elezioni decidono chi ha il potere, non chi ha la verità: l’estrema destra non ha ragione a considerare inferiori i non bianchi e la voodoo economics non funziona. E bisogna restare fedeli alla verità meglio che si può, anche se è uscita sconfitta politicamente.
Detto questo, [...]

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