Circolo di Roma Tesseramento
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Il Circolo di Roma

Il circolo romano di Libertà e Giustizia, nato già da tempo, ha ricevuto un nuovo impulso grazie alle tantissime persone che dopo aver firmato nel febbraio scorso il Manifesto “Rompiamo il Silenzio” hanno voluto dare un po’ del loro tempo e molto del loro impegno civile alla vita del circolo.

Rappresentiamo per età e per attività ampi settori della società civile. Tra noi ci sono giovani e meno giovani, giornalisti, formatori, ricercatori, pensionati, psicanalisti, lavoratori  pubblici e privati, etc… tutti animati dalla stessa volontà di creare occasioni per incidere tra la gente e con la gente per la difesa della Costituzione e dei valori di una società civile.

Con questo spirito abbiamo formato dei “Gruppi di Lavoro” per organizzare iniziative a rilevanza pubblica su: Politica sociale, Economia, Ambiente e Territorio, Laicità, Europa, Istruzione e Informazione, Integrazione.

Periodicamente ci riuniamo dove possiamo per portare avanti il nostro programma di iniziative.

 

Manifesto dell'associazione

Libertà e Giustizia è nata dalla proposta di un gruppo di persone che si è costituito come comitato dei garanti. I loro nomi sono: Gae Aulenti, Giovanni Bachelet, Enzo Biagi, Umberto Eco, Alessandro Galante Garrone, Claudio Magris, Guido Rossi, Giovanni Sartori, Umberto Veronesi.

Il cammino di Libertà e Giustizia lo costruiranno i suoi aderenti e sono pertanto aperte le adesioni di tutti i cittadini che vorranno trovare in questa libera associazione lo strumento per mettersi al servizio degli altri e del proprio Paese.

Oggi tanti nostri concittadini non sono soddisfatti dello stato del Paese ma non trovano gli strumenti culturali per unirsi e cambiarlo, per contare insieme, per far valere il loro impegno civile.

Perché il dibattito politico assomiglia spesso a una rissa o a uno spettacolo. Gli spazi di un confronto serio e moderno sono limitati e ristretti, gli ideologismi pesano ancora.

Libertà e Giustizia sarà il luogo per discutere serenamente, per creare occasioni di approfondimento e di documentazione sui fatti fondamentali che stanno mettendo in crisi la nostra democrazia.

Libertà e Giustizia non è un partito, non vuole diventarlo e non punta a sostituire i partiti, ma vuole dare un senso positivo all’insoddisfazione che cresce verso la politica, trasformandola in partecipazione e proposta.

Libertà e Giustizia vuole intervenire a spronare i partiti perché esercitino fino in fondo il loro ruolo di rappresentanti di valori, ideali e interessi legittimi. Vuole arricchire culturalmente la politica nazionale con le sue analisi e proposte.

Libertà e Giustizia vuole essere l’anello mancante fra i migliori fermenti della società e lo spazio ufficiale della politica.