Piccolo Atlante della Corruzione

“Piccolo Atlante della corruzione” è un Laboratorio sperimentale inaugurato come progetto pilota nell’anno accademico 2013/2014 a Roma e a Minturno (LT) con la partecipazione di 400 studenti dei licei romani Giuseppe Peano, Plinio Seniore, Cornelio Tacito, Teresa Gullace Talotta, e del liceo Leon Battista Alberti di Minturno (LT). Il Laboratorio è stato realizzato con impegno e motivazione straordinari e ha portato alla nascita di cinque Atlanti di natura scientifica sul fenomeno della corruzione.
Clicca qui per scaricare gli Atlanti.         per informazioni: Beatrice Ravaglioli ( bearavaglioli@tiscalinet.it - cell. 3358167422 )

Materiale di consultazione per l'a.s. 2014-2105
Il Marnetto Quotidiano Raspodie: Vita e pensieri di Rasputin

visite

Finalmente. Sembra che  i rappresentanti delle maggiori moschee di Francia abbiano  invitato i loro fedeli a visitare le chiese cattoliche, per dimostrare la vicinanza delle due religioni di fronte agli orrori dei fondamentalisti. E' un segnale che tutti gli uomini di pace attendevano con speranza. E che deve oltrepassare i confini francesi, per diventare una consuetudine di dialogo, conoscenza e reciproca fiducia.  Sarebbe profondamente innovativo che  le autorità cattoliche e mussulmane (ed anche ebraiche) concordassero che il 26 Lug

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SANDERS

Stamattina all'alba ho seguito l'intervento in diretta di Sanders.  La gente lo ha accolto alzando  il cartello per il futuro in cui credere ("the future to believe in") Parlava della disuguaglianza che sta dividendo l'America. Del 10 per cento dei ricchi che ha incassato l' 85 per cento degli utili generati negli Usa. Dei 47 milioni di poveri che rimangono poveri anche se lavorano 40 ore a settimana. Della donna con la figlia piccola che gli ha detto che si spezza la schiena nella ditta di pulizie, ma non ha i soldi per vivere. Dei finan

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Il mio nome è bond. RAI bond

Il mio nome è bond, Rai bond. Non è un agente segreto, ma un debito pubblico, che ha il vantaggio di esentare la tv di Stato che lo ha emesso dal rispettare il tetto di stipendio di 240 mila euro, imposto ai dirigenti pubblici. La Rai ha fatto proprio così: emesso il titolo, gabbato il limite. E ora Campo Dall'Orto (650 mila euro!) e company hanno la possibilità di rispondere a chi si scandalizza, che loro stanno semplicemente rispettando la legge. D'altronde, quella dei mega-stipendi  è una vexata quaestio. E come tutte le pessime abitud

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amigdala

L'amigdala è la parte più arcaica del cervello umano. Quella che processa le emozioni, prima ancora che la parte evoluta della materia grigia - la corteccia - le abbia elaborate per sottoporle all'autocontrollo. In questa "mandorla" della nostra testa abita la paura e le reazioni immediate di emergenza che questa impone. Gli attentati terroristici ci stanno facendo involvere nella cultura dell'amigdala. Dove prevale la decisione di riflesso, più che il pensiero; la semplificazione del contrasto immediato degli effetti, più che la rimozi

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POVERTA'

C'è qualcosa che non va.  Mentre il governo è guidato da un partito di sinistra - il PD - aumenta la povertà (rapporto Istat). Basterebbe solo questo dato per mettere in dubbio o l'identità di sinistra del PD o la sua capacità di governare  il Paese. Perché la povertà oltre che ingiusta è eversiva. Cioè, contraria alla perduranza della democrazia. Dove aumentano i poveri, diminuisce la coesione. La sofferenza non lenita produce rabbia. E se la rabbia si combina con l'impotenza, diventa distruttiva. 4 milioni e mezzo di poveri sono un

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purpetta

  Il deputato Luigi Cesaro è stato intercettato indirettamente. Eppure le sue dichiarazioni su un condizionamento di appalto sono state così esplicite, da aver determinato il giudice delle indagini preliminari di Napoli a chiedere l'autorizzazione al loro utilizzo alla Camera. Che le ha negate a stragrande maggioranza - anche con il voto del PD e di SI - invocando la tutela del parlamentare.  Principio indiscutibile nella stagione post-fascista della Costituente, ma che poco si addice all'attuale soglia di corruzione che ha infiltrato p

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scimmia

Scimmia. Tre anni fa, l'allora vice-presidente del Senato, Calderoli, usò questa parola ("sembra un orango") per definire la ministra per l'integrazione del governo Letta, Cecile Kyenge. Tutto venne banalizzato a semplice battuta infelice e i leghisti si meravigliarono della mancanza di senso dell'umorismo di chiedeva dimissioni immediate. Ma le parole di disprezzo razziale non punite con sanzioni di pubblica disapprovazione,  poi incubano razzismo sdoganato. E l'insulto "scimmia" ritorna tre anni dopo. Ma cambia pagina nei giornali. Pass

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rivoluzione d'ottobre

Come due stampelle, Verdini e Alfano sorreggono il governo Renzi. Scomodi ma necessari, i due garanti  della governabilità sanno di essere indispensabili e pretendono manifestazioni di fedeltà, nonostante condanne e scandali. Il PD di Renzi è così sempre più umiliato da un garantismo avariato, improponibile anche al mantenimento del consenso dei più affezionati. Che sentono sempre più forti i conati di rifiuto per tanto marciume. Ormai arrivato a coinvolgere il Ministro dell'Interno, cioè il custode della legalità nazionale. Il Pa

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dacca

  La strage di Dacca fa capire che ora l'Is vuole sommare il suo odio religioso a quello sociale generato dallo sfruttamento. Dopo le sconfitte sul piano militare, cerca di riposizionarsi sfruttando il risentimento dei poveri contro i ricchi. In questa sua nuova strategia, Dacca è stato lo scenario perfetto per mettere in atto una strage nel quartiere dei ricchi, puntando così a guadagnare il favore degli oppressi. Un delirio sanguinario che non merita scusanti, ma che pone domande agli occidentali che incoraggiano il degrado sociale, c

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centro studi confindustria

Google annuncia di essere vicino alla realizzazione dell'intelligenza artificiale. Bella notizia, soprattutto dalle parti di Associazione degli industriali, che mostra di averne un gran bisogno, dopo aver previsto catastrofi, se dovesse vincere il no al referendum costituzionale.  Immediata la reazione dell'Associazione Cartomanti, Veggenti e Rabdomanti, per concorrenza sleale ed esercizio abusivo della professione. "La sensitività è una cosa seria - si è sfogato il portavoce dell'ACVR - e ci vogliono anni prima di poter predire il futuro

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Opinioni e Idee
NON SEMPRE LA DEMOCRAZIA DIRETTA IN DOSI PIÙ MASSICCE È DEMOCRATICA – QUANDO SI TRATTA DI DECISIONI DI VASTA PORTATA E GRAVI CONSEGUENZE SI DOVREBBE RICHIEDERE UNA MAGGIORANZA QUALIFICATA DEGLI AVENTI DIRITTO -  Stephan Israel – 25 luglio 2016

NON SEMPRE LA DEMOCRAZIA DIRETTA IN DOSI PIÙ MASSICCE È DEMOCRATICA – QUANDO SI TRATTA DI DECISIONI DI VASTA PORTATA E GRAVI CONSEGUENZE SI DOVREBBE RICHIEDERE UNA MAGGIORANZA QUALIFICATA DEGLI AVENTI DIRITTO – Stephan Israel – 25 luglio 2016

Noi svizzeri lo abbiamo sempre saputo: la nostra democrazia diretta è il più alto dei sistemi democratici.
(…)
Si direbbe che la nostra democrazia diretta stia mietendo successi come articolo d’esportazione. Ma  se ha funzionato da noi, siamo davvero certi che vada bene per l’Europa?
(…)
Dove porterebbe la trasposizione del modello elvetico all’Europa?
(…)
Non sempre la democrazia diretta in [...]

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QUEI GIOVANI PSICOTICI E IL DELIRIO TERRORISTICO- Massimo Recalcati – 22 luglio 2016

QUEI GIOVANI PSICOTICI E IL DELIRIO TERRORISTICO- Massimo Recalcati – 22 luglio 2016

  (…)
… questa violenza è davvero senza meta, senza legge, senza senso  che può trovare  nell’esistenza dell’Is non la sua Causa, ma una sorta di giustificazione e di incentivazione. E’ violenza allucinata che trasforma la vita in morte, violenza puramente nichilistica …
(…)
Lo schema, di natura  … paranoica, del gesto terrorista dove è l’ Ideale a [...]

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Il paradosso turco: una democrazia senza liberalismo- Nadia Urbinati - 19 luglio 2016

Il paradosso turco: una democrazia senza liberalismo- Nadia Urbinati – 19 luglio 2016

 

Politica

I turchi che vivono nei paesi occidentali seguono con giustificata ansia le vicende del loro paese. Seyla Benhabib (1) si dice profondamente scossa dagli eventi che si succedono veloci e gravidi di implicazioni. Ebrea, nata e cresciuta in Turchia, Benhabib è una delle più note e apprezzate teoriche politiche, allieva di Jürgen Habermas e docente [...]

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NON SONO COMPATIBILI CON L’EUROPA I MILITARI GOLPISTI. MA NEPPURE ERDOGAN CHE  SCATENA LE PIAZZE, ARRESTA I GIUDICI  NON COMPIACENTI E PENSA A REINTRODURRE LA PENA  DI MORTE -  Andrea Bonanni – 18 luglio 2016

NON SONO COMPATIBILI CON L’EUROPA I MILITARI GOLPISTI. MA NEPPURE ERDOGAN CHE SCATENA LE PIAZZE, ARRESTA I GIUDICI NON COMPIACENTI E PENSA A REINTRODURRE LA PENA DI MORTE – Andrea Bonanni – 18 luglio 2016

  (…)
Purtroppo tutti gli attori che si sono esibiti sulla scena in queste ore smentiscono il sillogismo di una Turchia avviata verso un radioso  avvenire democratico grazie alle sue aspirazioni europee. Non sono ovviamente compatibili con l’Europa i militari golpisti. Ma non lo è neppure Erdogan che  scatena le piazze, arresta i giudici  non compiacenti [...]

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DISASTRO FERROVIARIO ANDRIA- CORATO :  NON CERCHIAMO CAPRI ESPIATORI, MA CAPIAMO PERCHE’ -  Roberto Saviano – 14 luglio 2016

DISASTRO FERROVIARIO ANDRIA- CORATO : NON CERCHIAMO CAPRI ESPIATORI, MA CAPIAMO PERCHE’ – Roberto Saviano – 14 luglio 2016

  (…)
Non è il solo caso in Italia di tratta a binario unico, ma è uno dei pochissimi in tutta  Italia in cui non è attivo il sistema automatico di controllo e dove si richiedono ai macchinisti tempi di reazione da supereroe per evitare tragedie.
(…)
Doveva essere messo a norma quel tratto di ferrovia, il binario [...]

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BREXIT- PRESTO DOVREMO RISPONDERE A QUESTA DOMANDA:  : NOI, COME NAZIONE, ODIAMO A TAL PUNTO GLI STRANIERI DA PRECLUDERE A NOI STESSI L’ACCESSO AL MERCATO UNICO?– Kazuo Ishiguro -- 11 luglio 2106

BREXIT- PRESTO DOVREMO RISPONDERE A QUESTA DOMANDA: : NOI, COME NAZIONE, ODIAMO A TAL PUNTO GLI STRANIERI DA PRECLUDERE A NOI STESSI L’ACCESSO AL MERCATO UNICO?– Kazuo Ishiguro — 11 luglio 2106

Dal 24 giugno sono arrabbiato. Ho iniziato a provare rabbia per tutti coloro che hanno votato “leave”, tutti quelli che hanno fatto campagna per lasciare l’Europa. Poi ho provato una rabbia ancora maggiore  per David Cameron, perché ha permesso che una decisione simile, così complessa, dalle conseguenze  enormi, in grado di cambiare il destino, sia [...]

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