Piccolo Atlante della Corruzione

“Piccolo Atlante della corruzione” è un Laboratorio sperimentale inaugurato come progetto pilota nell’anno accademico 2013/2014 a Roma e a Minturno (LT) con la partecipazione di 400 studenti dei licei romani Giuseppe Peano, Plinio Seniore, Cornelio Tacito, Teresa Gullace Talotta, e del liceo Leon Battista Alberti di Minturno (LT). Il Laboratorio è stato realizzato con impegno e motivazione straordinari e ha portato alla nascita di cinque Atlanti di natura scientifica sul fenomeno della corruzione.
Clicca qui per scaricare gli Atlanti.         per informazioni: Beatrice Ravaglioli ( bearavaglioli@tiscalinet.it - cell. 3358167422 )

Materiale di consultazione per l'a.s. 2014-2105
Il Marnetto Quotidiano Raspodie: Vita e pensieri di Rasputin

pisapia

L'operazione Campo Progressista di Pisapia - persona di valore - mi sembra di facciata. Tu (Renzi) ci metti i voti dei fedeli, io (Pisapia) mi vado a prendere quelli degli scontenti. E insieme facciamo i numeri necessari per governare. Poi, per dare una parvenza di ravvedimento, togliamo di mezzo anche Alfano e Verdini, così ridiamo una verginità etica al partito. Il progetto di cromare lo scrostato PD con una scintillante patina di sinistra non funziona proprio nei presupposti: considerare Renzi di sinistra, perché non lo è. E il valore d

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silence ( film )

Se non avete ideali, vi annoierete. Se ne avete, uscirete scarnificati dalle vostre certezze. Silence è un film che scava per oltre due ore in ciò che dà senso alla vita. Per i due giovani gesuiti portoghesi - padre Rodrigues e Garrupe - è la ricerca del loro padre spirituale Ferreira, disperso nel Giappone del '600, dove il cristianesimo - dopo i primi anni di tolleranza - è oggetto di una sanguinosa persecuzione. Più la storia va avanti, più aumenta la sofferenza e la resistenza per salvaguardare il proprio credo. Fino al tradimen

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terrazze

"Io ho sempre finanziato tutti i partiti". Quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase da uomini d'affari? Tante, troppe. Soprattutto a Roma. Senza mai un allarme. Quasi fosse la manifestazione di un atteggiamento "ecumenico" e benevolo verso la politica. E invece questa ostentata par condicio è la manifestazione più chiara di una propensione alla corruzione. Che dovrebbe far accendere il riflettore della magistratura e orientare gli elettori a non votare i partiti che ricevono fondi da questi donatori generalisti.  Non a caso

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art. 18

Il referendum sull'abrogazione dell'art. 18 si farà lo stesso, anche se la Consulta l'ha bocciato. Si farà con le elezioni. E sarà il punto determinante e discriminante nel programma di un vero partito di sinistra, che finalmente prenderà a cuore il tema della tutela del lavoro, smentendo chi ha pensato che con i licenziamenti arbitrari si potessero aumentare le assunzioni. Anzi, questo tema sarà importante per fare chiarezza proprio a sinistra. Ripristinare il reintegro del licenziato senza giusta causa porrà il nascente Campo Progressi

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grillo

La post-affinità ha fatto cilecca. Grillo e Verhofstadt pensavano che la comunanza di ideali fosse roba da romantici e invece la maggioranza della base dei liberali - e una significativa quota dei grillini - ha rispedito al mittente la proposta di fare i separati in casa, solo per poter contare di più nel Parlamento europeo. La sberla brucia. Ed è  imbarazzante vedere Grillo rivendicare di aver fatto tremare gli avversari o Di Maio tentare di salvare la faccia, con un ragionamento triplo, mortale carpiato per dimostrare che la figuracc

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39,4%

Il 39,4 % dei giovani non ha lavoro. Il dato Istat - doppio rispetto alla media europea - è da dichiarazione di stato di calamità sociale. E invece non si vede alcuna disposizione urgente di programmi speciali di creazione di posti di lavoro, per ridurre questo grumo di frustrazione, prima che provochi un ictus democratico. E non dando soldi alle imprese - come fatto col fallimentare jobs act - ma adottando piani straordinari del lavoro. Come si spiega questa inerzia? La risposta è banale: i lavoratori - al contrario delle lobby - non h

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camion

Il camion che ha ucciso 4 giovani soldati israeliani è una doppia tragedia. In primo luogo, per la brutalità dell'assassinio; poi, perché danneggia enormemente la causa dei palestinesi, come ogni atto di violenza. Tuttavia, questa degenerazione non può dirsi inaspettata. Era scontato che l'oltraggiosa proliferazione delle colonie illegali israeliane avrebbe fatto degenerare la situazione già fragilissima tra le due comunità. Gli estremisti delle due parti - la destra israeliana e Hamas in Palestina - vogliono dimostrare che i colloqui

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De Magistris e Saviano : incontratevi

Fa male la lite Saviano-De Magistris per chi si batte per la legalità.  E pensa che questa sia una potente cura per guarire Napoli dal suo degrado. Fa male perché entrambi i protagonisti di questa dura polemica hanno aiutato Napoli ad invertire la tendenza all'autodistruzione. Lo scrittore lavorando sulla consapevolezza, rendendo pubblica la tossicità ben camuffata dalla camorra; il sindaco lavorando sulla speranza, facendo rinascere la fiducia del cambiamento in un popolo ferito dalla prepotenza e rassegnato all'impotenza. Saviano atta

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integrazione a punti

Chiedo che ai venditori ambulanti di origine africana feriti a Napoli - perché si sono rifiutati di pagare il pizzo alla camorra - sia concesso un permesso di soggiorno per meriti civili. Sarebbe un segnale potentissimo di attrazione alla legalità. Tanto, da aprire la riflessione sull'istituzione di un sistema premiante di concessione di  permesso di soggiorno "a punti". Punti da assegnare a chi restituisce un portafogli rinvenuto, soccorre un ferito, difende una donna da un'aggressione, denuncia trafficanti di droga, di donne, di organi

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CIE

Il fallimento dei Centri di Identificazione e Espulsione (CIE) ha posto in evidenza alcuni punti chiari. Il primo è che se metti più di 50 migranti nello stesso posto, finisce l'accoglienza e nasce il business. Partono appalti dall'alto che generano l'interesse al perdurare della criticità e radono al suolo ogni sforzo di responsabilizzazione dal basso, generando nel tempo crisi di rigetto. Il secondo è che la concentrazione di migranti veicola una messaggio di una loro demonizzazione, che autorizza poi una gestione detentiva, basata sull'i

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Opinioni e Idee
FINE VITA – IL GIUDICE  ORDINA  IL FINE VITA ALLA ASL : LA COSTITUZIONE «TUTELA IL DIRITTO ALLA SALUTE E ANCHE QUELLO AD AUTODETERMINARSI, “MORIRE SENZA DOLORE È DIRITTO DEL MALATO – Caterina Pasolini – 5 dicembre 2016

FINE VITA – IL GIUDICE ORDINA IL FINE VITA ALLA ASL : LA COSTITUZIONE «TUTELA IL DIRITTO ALLA SALUTE E ANCHE QUELLO AD AUTODETERMINARSI, “MORIRE SENZA DOLORE È DIRITTO DEL MALATO – Caterina Pasolini – 5 dicembre 2016

«È un diritto rifiutare le cure e andarsene senza soffrire: sedati per non sentire ansia o dolore». E chi deve garantire una fine dignitosa, «accompagnando e accudendo il malato», è il servizio sanitario nazionale.
La sentenza arriva dal tribunale di Cagliari dove il giudice tutelare Maria Luisa Delitala ha accolto la richiesta di un malato di [...]

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QUANDO  LA DISEGUAGLIANZA È TALE DA RENDERE “PERICOLOSA” LA DEMOCRAZIA  - di Tomaso Montanari  - 1 dicembre 2016

QUANDO LA DISEGUAGLIANZA È TALE DA RENDERE “PERICOLOSA” LA DEMOCRAZIA – di Tomaso Montanari – 1 dicembre 2016

  Veniamo al nocciolo della questione. Se vince il Sì il governo (qualunque governo) sarà più forte, e i cittadini conteranno di meno. La riforma punta tutto sulla diminuzione della partecipazione, e sulla autoreferenzialità della classe politica. Come ha scritto don Ciotti, chi ha voluto questa “nuova” Costituzione vede “la democrazia come un ostacolo“, e [...]

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UN PAPA CHE POSIZIONA LA CHIESA NON PIÙ IN DIFESA COME UNA RIGIDA SENTINELLA, MA IN ATTACCO, NEL CENTRO DEL MONDO, PER ANNUNCIARE LA FOLLIA DELL’AMORE UNIVERSALE,  POTRA’   APRIRE UN DIBATTITO  SUL NUMERO SEMPRE PIU’ ALTO  DI  MEDICI OBIETTORI ?  -   Vito Mancuso – 22 novembre 2016

UN PAPA CHE POSIZIONA LA CHIESA NON PIÙ IN DIFESA COME UNA RIGIDA SENTINELLA, MA IN ATTACCO, NEL CENTRO DEL MONDO, PER ANNUNCIARE LA FOLLIA DELL’AMORE UNIVERSALE, POTRA’ APRIRE UN DIBATTITO SUL NUMERO SEMPRE PIU’ ALTO DI MEDICI OBIETTORI ? – Vito Mancuso – 22 novembre 2016

Amore? Perdono? In questo mondo dove tutto è calcolo, tecnica, prestazione; in questo mondo dove tutto risponde   a una logica del legale, dell’utile, del redditizio, del necessario; in questo mondo dove sempre e comunque tutti devono pagare ogni cosa con il denaro ma ancor di più con la libertà, il tempo, la vita; in questo [...]

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L’ASCESA DI  DONALD  - AL CUORE DEL PROBLEMA   LA VIOLAZIONE DEL CONTRATTO NON SCRITTO TRA CAPITALE E LAVORO – Mariana Mazzucato – 20 novembre 2016

L’ASCESA DI DONALD – AL CUORE DEL PROBLEMA LA VIOLAZIONE DEL CONTRATTO NON SCRITTO TRA CAPITALE E LAVORO – Mariana Mazzucato – 20 novembre 2016

(…)
La globalizzazione del capitale ( in contrasto con quella del lavoro) implica che quando la crescita stenta il capitale può andarsene altrove.
(…)
Al cuore del problema  c’è la violazione del contratto non scritto tra capitale e lavoro (il senso di una condivisione degli obiettivi e dei benefici tra i lavoratori americani e i loro datori [...]

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È URGENTE RIORIENTARE LA GLOBALIZZAZIONE. LE DISUGUAGLIANZE E IL RISCALDAMENTO CLIMATICO SONO LE PRINCIPALI SFIDE DEL NOSTRO TEMPO -  Thomas Piketty – 21 novembre 2016

È URGENTE RIORIENTARE LA GLOBALIZZAZIONE. LE DISUGUAGLIANZE E IL RISCALDAMENTO CLIMATICO SONO LE PRINCIPALI SFIDE DEL NOSTRO TEMPO – Thomas Piketty – 21 novembre 2016

   Diciamolo subito: la  vittoria di Trump si  spiega innanzitutto con l’esplosione delle disuguaglianze economiche e territoriali negli Stati Uniti, in atto da vari decenni, e con l’incapacità dei successivi governi di far fronte a questi problemi.
(…)
Sfortunatamente il programma del nuovo presidente non farà che aggravare la tendenza all’aumento delle disuguaglianze . Trump si prepara [...]

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ANDARE AVANTI, NONOSTANTE TRUMP – PERCHE’ LE ELEZIONI DECIDONO CHI HA IL POTERE NON LA VERITA’  - Paul Krugman – 15 novembre 2016

ANDARE AVANTI, NONOSTANTE TRUMP – PERCHE’ LE ELEZIONI DECIDONO CHI HA IL POTERE NON LA VERITA’ – Paul Krugman – 15 novembre 2016

  (…)
Prima di tutto, è sempre importante ricordarsi che le elezioni decidono chi ha il potere, non chi ha la verità: l’estrema destra non ha ragione a considerare inferiori i non bianchi e la voodoo economics non funziona. E bisogna restare fedeli alla verità meglio che si può, anche se è uscita sconfitta politicamente.
Detto questo, [...]

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